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YOGA PROCESSO DI TRASFORMAZIONE INTERIORE
attraverso la consapevolezza e lo sviluppo energetico.

Stefano Sattwa Pagnanelli

BHUJANGASANA LA FORMA DEL COBRA
Bujangasana nella dimensione energetica è l’espressione di prana shakti, l’energia dinamica che si manifesta attraverso la forma di un cobra. Comunemente la relazione che si ha con l’energia è la sua manifestazione esteriore, in asana consapevolezza ed espressione energetica sono orientate interiorormente.
1) ADAVASA LA POSIZIONE RIVERSA
Esecuzione: distendetevi sul dorso, fronte a terra, braccia allungate oltre le spalle, alluci a contatto e talloni rilassati all’esterno.
Consapevolezza: dell’intera area posteriore, dai talloni alla nuca, allentando ogni eventuale tensione in eccesso.
2) BHUJANGASANA LA FORMA DEL COBRA
Esecuzione: Le mani in appoggio a terra, di lato alle spalle con i gomiti rivolti verso l’alto ed a contatto con il corpo. Fronte in appoggio a terra, piedi uniti. Sollevate lentamente il capo, le spalle aprendo il mento verso l’alto, utilizzando i muscoli della schiena più che delle braccia. Il pube rimane a contatto con il pavimento, i gomiti semiflessi o completamente estesi, le spalle rilassate. Nel ritorno portare la testa in avanti abbassando le spalle, le braccia, l’ombelico, il torace ed infine la fronte a terra.
Consapevolezza: percezione dell’allungamento dell’intero asse vertebrale, dalla nuca al coccige e dal coccige alla nuca.
Respiro: inspirate mente si solleva il tronco. Nella posizione finale allungate l’inspiro dal coccige alla nuca ed espirando dalla nuca  all’ombelico, atrversando l’intero asse verbrale con il respiro e la consapevolezza.
Statica: mantenere la posizione per un tempo non troppo lungo, comodamente possibile senza eccedere.
Effetti: la ricerca degli effetti è secondaria,  avviene comunque spontaneamente. Attraverso l’esplorazione della posizione sarete voi stessi a scoprirne ogni aspetto.
Precauzioni: con moderazione nei casi di ernie discali. Consultare nel’eventualità l’insegnante.
Simbologia: il serpente appare molto frequentemente nella simbologia tantrica, esso esprime la forza primordiale ed evolutiva della kundalini che muladhara chakra ascende attraverso ogni chakra fino alla competa realizzazione della dimensione umana.
3) ADVASANA
Al termine riprendere advasana, rilassando l’intera area posteriore, riportando il respiro alla spontaneità.
4) SHASHANKASANA POSIZIONE DELA LEPRE SULLA LUNA statica
Dalla posizione in ginocchio sui talloni, le ginocchia le parate larghezza di un pugno. Gli alluci a contatto. Portare la fronte a terra con le braccia semiflesse oltre alle spalle.
Consapevolezza: osservate le diverse aree corporee le sensazioni che lo percorrono, per procedere nella percezione del respiro, lo spazio che accoglie la forma corporea.

Buona pratica
Hari Om

 

 

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