cassio tanpura

Mantra è un termine sanscrito derivante da due radici  manas (mente) e trayati  (liberare). Il mantra attraverso la contemplazione del suono libera la mente dai contenuti disturbanti ed in eccesso che limitano l’espressione della personalità umana. La pratica dei Mantra è composta dal canto di semplici suoni e ritmi in grado di sviluppare vibrazioni tali da favorire il benessere e l’armonia fisica, mentale ed emozionale e dello spazio circostante. La pratica del Mantra, oltre ad essere utilizzata per l’espressione delle potenzialità individuali può essere rivolto intenzionalmente ad ogni persona e a tutti, per il conseguimento della pace interiore e l’essere nel bene.

Quattro livelli di esperienza del suono

Vaikhari è il piano del suono udito,due oggetti che battono fra di loro. Come nella voce sono le corde vocali che si incontrano.

Madhyana è il suono di mezzo,più sottile del suono udito,la vibrazione è diretta internamente,come il sussurrare.

Pashanti è la dimensione del suono a livello mentale,in cui il suono non si sente ma può essere visto nella forma di colori o immagini,come un’onda di energia e di luce che si diffonde ovunque nello spazio etereo.

Para è la dimensione trascendente associato al samadhi la sua vibrazione ha un’alta frequenza che è al di là della vibrazione stessa,è l’Anath nada che può essere visto e sperimentato negli stati di coscienza superiore.

Mantra è parte del sistema dello Yoga e del Tantra. I suoni ed i ritmi che compongono i Mantra non sono inventati, la tradizione narra che i Rishi, il cui significato è “colui che vede con chiarezza” videro oltre la materia i suoni dei mantra impressi nello spazio sottile, la matrice del mondo, dove sono collocati gli archetipi, le idee ed il linguaggio universale patrimonio dell’intera umanità. La tradizione distingue tre tipi fondamentali di mantra il Bija mantra (seme), costituito da un solo fonema, è il caso della Om. Il Pada mantra, basato su di una singola parola. Infine il Mala mantra (ghirlanda), formato da una connessione di parole. Anche i suoni delle mote della scala musicale indiana (SA RE GA MA PA DHA NI SA)sono dei suoni “mantrici”, l’energia vibrazionale in essi contenuta può essere focalizzata in particolari punti specifici del corpo che sono in connessone con i Chakra,i centri psichici.

 Bija Mantra:

 AUM L’inizio di ogni cosa
il suono originario, tutti gli altri suoni dell’universo sono contenuti in questo suono e né sono un’emanazione. E’ la più semplice e più naturale composizione sonora ad essere concepita. Quando si apre la bocca il suono che si emana è A. Quando si chiude la bocca, il suono che si produce è M. Nell’intervallo breve in cui la bocca non è completamente chiusa né aperta si produce il suono intermedio U.

 Mantra universali

 MAHA MRITYUNJAYA MANTRA

Om trayambakam yajamahe

Sugandhim pushtivardhanam

Urvarukamiva bandhanat

Mrityormukshiya mamritat

Om shanti shanti shantihi

per il benessere,la pace e la prosperità di tutti.

GAYATRI MANTRA

Om bhuh bhuvah swaha

Tat saviturvarenyam

Bhargo devasya dhimahi

Dhiyo yo nah prachodayat

per la chiarezza e la saggezza della mente

Mantra Om   breve pratica introduttiva.

Assumete una comoda asana meditativa, osservare l’intera area fisica. Siate consapevoli dei suoni esteriori nello spazio esterno a voi circostante attraversare il vostro campo uditivo. Riportate la consapevolezza al respiro spontaneo completando alcuni respiri profondi. La consapevolezza focalizzata al centro fra le due sopracciglia, visualizzate o anche l’idea della fiamma di una candela o di un punto di luce. Cantate per 3 volte il mantra Om con la consapevolezza della vibrazione sonora e della la luce della fiamma che si diffondono nel  corpo.

 Hari Om

 

 

 

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