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Le date del seminario per l’anno 2021 sono ancora da definire.

Presentazione:
Il canto della madre è parte della tradizione musicale carnatica del sud dell’India, dedicato a tutte le donne e madri, che nella preparazione alla maternità. Un eccellente strumento di connessione con l’energia femminile, basato sul respiro, la voce, l’addome, il torace, la gola, la testa si aprono espandendosi. Le emozioni si colorano ravvivando le tonalità dei sentimenti. Il corpo diviene uno strumento musicale attraversato dalle vibrazioni delle melodie del canto dei raga e dai mantra, le correnti vibrazionali. L’area gola faringea nel canto carnatico, si rilassa ed è stimolata in risonanza con l’utero e la vagina, favorendo anche il dialogo sonoro nel grembo tra la mamma ed il bambino.
Principi del canto carnatico:
L’intercalarsi di momenti di silenzio e di ascolto, ogni suono nasce dal silenzio, si propaga nel corpo, nella mente e nel cuore per ritornare alle sue origini, il silenzio.  
Gli strumenti musicali: Il corpo umano è il migliore e completo strumento musicale, il canto è accompagnato dal tampura, uno strumento classico a corde della tradizione musicale dell’India e dall’armonium. La posizione della bocca si modifica a seconda della vocale che si emette, regolando l’uscita dell’aria si induce la vibrazione del suono in diverse aree corporee, producendo effetti molto diversi sul corpo e sulla mente.
Docente: Stefano Sattwa Pagnanelli insegnante di yoga, ha sviluppato nel corso degli anni la conoscenza e l’esperienza della musica tradizionale dell’India, in particolare con i maestri Krishna Das, Francesca Cassio che lo hanno iniziato al mantra e nada yoga e al dhrupad il canto indiano. E’ stato il promotore di molti concerti di musica classica dell’India con i musicisti : Stefano Grazia (Tabla), Partho Sarothi (sarod) Narayam Goswami (sitar) Rajid Karmakari (sitar) Maurizio Mardocca (armonium), Srhi Nihar Metha (voce), Paolo Avanzo(sitar).

 

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