TRIKONASANA

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ASANA
Asana è l’esplorazione e la comprensione del corpo, della mente e delle emozioni attraverso la moltitudine delle forme di vita.
TIRYAKA TADASANA La palma che oscilla
Preparazione dinamica:
– Dalla posizione eretta divarica le gambe per 50-70 centimetri circa.
– intreccia le dita delle mani davanti al corpo con i palmi rivolti in basso.
– solleva le braccia in alto oltre il capo.
– oscilla il tronco, il capo e le braccia da un lato e dall’altro, come un albero che si muove nel vento.
Respiro: di lato espira, al centro inspira.
Cicli: completa da 5 a 10 cicli.
Consapevolezza: osserva la flessibilità del tronco e la sua espansione laterale.
TRIKOSANA LA FORMA DEL TRIANGOLO
Introduzione
Dal sanscrito Trikona ha il significato del triangolo, dunque si tratta di imprimere nel proprio corpo questa forma osservando le sensazioni, il respiro, la mente, la forma del tuo spazio interiore.
Esecuzione
Dalla posizione eretta:
– separa le gambe per un metro circa.
– Apri le braccia di lato all’altezza delle spalle con i palmi delle mani rivolti verso il basso.
– Ruota la punta del piede destro di lato in orizzontale.
– Ruota il tronco di lato a destra avvicinando la mano destra alla caviglia, mentre il braccio e la mano sinistra si trovano in alto sulla stessa lunghezza del braccio destro.
– il capo e lo sguardo rivolto in avanti.
– progressivamente puoi ruotare il capo rivolgendo lo sguardo in direzione della mani sinistra.
– mantenendo l’estensione degli arti inferiori, allunga sul piano orizzontale il fianco sinistro, la gabbia toracica fino al capo, la mano destra procede verso il basso la sinistra verso l’alto. Osserva le sensazione ed il respiro.
Consapevolezza: ora allenta ogni tensione pur mantenendo la forma osserva lo spazio corporeo all’interno della forma che hai creato.
Respiro: sollevando le braccia di lato inspira. Ruotando il tronco nella posizione finale espira. Nel ritorno al centro inspira, abbassando le braccia di lato al corpo espira.
Statica: Mantieni la posizione per il tempo comodamente possibile evitando di generare tensioni eccessive. Esegui nell’altro lato, soffermandoti per qualche respiro nella posizione eretta.

Buona esecuzione
Stefano Sattwa e Irene Pagnanelli