YOGA DALL’ALBA AL TRAMONTO
La chimica del corpo
Yoga
Il sistema dello yoga, nella sua applicazione quotidiana, dovrebbe tenere conto del rapporto tra la luce cosmica del ciclo circadiano e la produzione ormonale. Tale rapporto nella progressione delle pratiche yoga favorisce un equilibrio fisico e psichico. Variando il ritmo e la frequenza di una sequenza yoga, sia asana, che pranayama o mantra e meditazione, si può favorire stimolando o rallentando, la produzione di una diversa chimica ormonale con effetti biopsichici diversi. Una stessa sequenza, quale a titolo di esempio, surya namaskara, il saluto al sole, al mattino, potrà essere eseguito con un ritmo più veloce, o modulando tra ritmo veloce e più lento per sostenere un equilibrio, accompagnato al termine da shavasana. Ciò favorisce un flusso pratico e vitale mantenendo il potenziale energetico adeguato, né in eccesso nè in difetto, evitando dispersioni. Mentre la sera il ritmo potrà contenere caratteri lunari, un minore numero di ciclo compiuti con ritmo lento, alternato a fasi statiche, recuperando e riallineando l’energia pranica nei vari organi, preparando al riposo ed alla quiete notturna. Un pranayama rivitalizzante come Bastrika, aumenta l’energia ed il calore corporeo, brhamari pranayama, oppure ujjejay, favorisce uno stato di calma, distensione e introversione. Sulla base di tali effetti si potrà collocare il pranayama nel ciclo solare oppure lunare. Allo stesso modo l’esecuzione di un mantra piuttosto che un altro, può genere introversione o estroversione, Tutto ciò influenza ed ha un’azione sul ciclo ormonale, la chimica corporea. essa incide sul funzionamento di corpo e mente. (Per l’esatta esecuzione delle pratiche yoga citate è possibile contattare l’insegnante)
La chimica del corpo – mente
Nel passaggio dal giorno alla notte, la chimica corporea si modifica. Nella luce solare un flusso ormonale regola le molteplici funzioni psico-fisiche, la vigilanza, la temperatura corporea e il metabolismo, Nel buio serale, promuove sonnolenza e riparazione dei tessuti, la ricarica energetica degli organi. Questo dialogo continuo tra ritmo circadiano e ormoni, calibra i panche prana, i 5 substrati energetici, la soglia della fame, la sensibilità insulinica e la qualità del sonno profondo.
Cortisolo
La luce solare del giorno stimola la produzione del cortisolo, considerato l’ormone sveglia, il suo massimo picco è intorno alle 4 del mattino per diminuire progressivamente nel corso della sera. Sostiene lo stress, l’ansia e la paura la glicemia. Luci intense la sera, stress cronico e sonno frammentato appiattiscono questa curva, con affaticamento, ansia e sregolazione glicemica. Riallineare luce e sonno è decisivo per rimettere in sincronia ritmo circadiano e ormoni dell’asse ipotalamo–ipofisi–surrene.
Seratonia
E’ l’ormone del buon umore, aumenta nel corso del giorno migliorando la vigilanza e la consapevolezza.
Melatonina
aumenta al calare della luce: facilita addormentamento, abbassa la temperatura corporea e produce un sonno profondo. Schermi e luce blu serali ne sopprimono la secrezione, spostando in avanti l’orario biologico e peggiorando la qualità del riposo. Una Illuminazione calda e bassa nelle ore serali e luce naturale al mattino aiutano a riallineare ritmo circadiano e ormoni del sonno.
Related posts
La comunità dello yoga
Un gruppo di persone le quali procedono nella medesima direzione, condividendo pur nella diversità dei propri caratteri individuali, l'esperienza del proprio essere e la visione della vita vissuta nell'armonia, nel rispetto reciproco, nella comprensione di sé stesso e dell'altro.
Yoga
Benvenuti nel nostro spazio virtuale dedicato allo Yoga e Ayurveda.
Accompagnamento alla maternità
Corso di Accompagnamento alla Maternità pre e post parto. La nascita di una nuova mamma.


Post a comment